Pittore dilettante e autodidatta, Satta ha lasciato diverse testimonianze della sua passione. Il poeta dipingeva ad olio, su china, a matita e carboncino
continuaRaccolta di cartoline provenienti dalla corrispondenza della famiglia Satta o pubblicate nelle ricorrenze delle varie celebrazioni del Poeta
continuaPaolo Merlini. A Sant’Onofrio un museo nel segno di Satta e Ciusa
continuaGavino Pau. Vicende di un monumento (Estratto da: Il mio paese è il più bello del mondo. Nuoro, Lyons club, 2013).
continuaDésolé, cet article est seulement disponible en Italien. Pour le confort de l’utilisateur, le contenu est affiché ci-dessous dans une autre langue. Vous pouvez cliquer le lien pour changer de langue active. Giuliana Altea. Il monumento a Sebastiano Satta (Estratto da Francesco Ciusa, Ilisso, 2004)
continuaAntonietta Ciusa Mascolo. Francesco Ciusa, mio padre (Estratto da Francesco Ciusa, mio padre, Il Maestrale, 1999)
continuaGianfranco Murtas. L’amato poeta. Il lungo e solidale legame con lo scultore F. Ciusa. Settantesimo anniversario della morte di Sebastiano Satta
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